L'Italia

L'Italia è il terzo paese a livello mondiale, dopo Stati Uniti (18%) e Germania (16%), più attivo nel processo di internazionalizzazione delle proprie imprese in Francia, con 96 progetti di investimento lanciati nel corso dell'ultimo anno. La maggior parte dei progetti di investimento di origine italiana (45%) sono accolti dalle regioni dell'Ile-de-France (24%) e dell'Auvergne-Rhône-Alpes (21%), seguite dall’Occitanie (13%) e la Nouvelle Aquitaine (12%).

Le regioni italiane più inclini, nel 2017, agli investimenti in terra francese, sono state la Lombardia e il Piemonte, rispettivamente con il 27% e il 19% dei capitali investiti.

Le tipologie di investimento messe in atto dalle aziende italiane in Francia sono di diversa natura: il 54% dei progetti di investimento ha come obiettivo l'ampliamento di un sito già esistente, il 36% mira alla creazione di nuovi siti produttivi, mentre solo il 10% dei casi riguarda le acquisizioni di aziende francesi da parte di gruppi italiani.

Le società italiane prediligono investire i propri capitali nei settori dell'agroalimentare (11%), della lavorazione dei metalli (10%), della meccanica (10%), della costruzione navale e nell’aeronautica (8%), dei dispositivi medici (7%), della consulenza (6%), del tessile e della moda (6%).
In particolare, i settori dell'aeronautica, navale e ferroviario hanno permesso alle imprese italiane di creare o mantenere circa 387 impieghi in Francia.

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