La compliance attraversa le Alpi

Riforma del Decreto Legislativo 231/2001, adottato dal Governo italiano il 4 agosto 2026
Se il tuo gruppo ha società controllate in Italia, l'argomento ti riguarda direttamente.
- Non basta più avere un modello. Le aziende italiane dovranno dimostrare, attraverso documentazione e nel tempo, che il proprio Modello 231 funziona concretamente ed è integrato nella governance aziendale, non soltanto che esiste formalmente.
- Per i gruppi stranieri conta la sostanza. Il principio di equivalenza funzionale implica che un programma di compliance elaborato secondo il diritto francese, come quello previsto dalla legge Sapin II, sarà valutato in base alla sua effettiva applicazione nella controllata italiana, non in base alla sua riproduzione letterale del modello italiano.
- La regolarizzazione premia. La riforma valorizza le aziende che individuano e correggono autonomamente le proprie carenze: un incentivo a investire nei controlli prima che emerga un caso, e non soltanto dopo.
- Condividete queste informazioni con i vostri colleghi in Italia. L’analisi costituisce un’ottima base per un confronto con il management e con l’Organismo di Vigilanza delle vostre società italiane.
La domanda per il Comitato esecutivo: la vostra controllata italiana sarebbe in grado, già domani, di dimostrare che il proprio Modello 231 funziona concretamente e non soltanto che esiste?
Per approfondire, vi invitiamo a partecipare il 5 novembre 2026, dalle 10:00 alle 11:00 (CET), al webinar organizzato insieme alla Camera di Commercio Italiana in Francia: «Etica degli affari in Francia e in Italia: sfide e sinergie».
L’incontro metterà a confronto la legge Sapin II e il Modello 231, con la partecipazione di Jean-Baptiste Siproudhis e Giovannella Polidoro. Il webinar si svolgerà in francese e in italiano, con interpretazione simultanea.
Si tratta del primo evento organizzato da Aethica e saremmo lieti di accogliere voi e i vostri colleghi italiani.