Covid-19 e relazione sulla gestione delle società commerciali

In occasione dell’approvazione dei conti annuali delle società commerciali, l’organo di direzione elabora una relazione sulla gestione della società.

La relazione sulla gestione illustra la situazione della società durante l’esercizio finanziario trascorso, il suo andamento prevedibile, le sue attività di ricerca e di sviluppo e i fatti di rilievo che si verificano tra la data di chiusura dell’esercizio e la data in cui è stata redatta. Deve inoltre spesso menzionare i principali rischi e incertezze alle quali la società deve far fronte.

La pandemia di Covid-19 ha indubbiamente delle conseguenze importanti sulle economie mondiali e le imprese.

Per la stragrande maggioranza delle società commerciali, le conseguenze del Covid-19 impatteranno l’esercizio 2020.

Queste società devono quindi fare riferimento all’impatto del Covid-19 sull’esercizio 2020 nella loro relazione sulla gestione 2019 in qualità di evento significativo verificatosi tra la data di chiusura dell’esercizio e la data di redazione della relazione.

Devono in particolare indicare le misure adottate dal Governo per lottare contro l’epidemia e precisare in che misura esse impattano o impatteranno le loro attività e la loro situazione finanziaria nel 2020.

Troverete di seguito alcune indicazioni per redigere il paragrafo relativo al Covid-19 nella relazione di gestione.

Diffusione del Covid-19

L’OMS ha dichiarato l’esistenza di un nuovo coronavirus in Cina il 12 gennaio 2020 e l’emergenza pubblica internazionale il 30 gennaio 2020. Ha qualificato il virus Covid-19 come pandemia l’11 marzo 2020.

Misure adottate dal Governo francese per lottare con l’epidemia

Il 28 febbraio il ministro dell’Economia ha annunciato che il Covid-19 sarà considerato come un evento di forza maggiore per gli appalti pubblici ed i contratti conclusi con lo Stato francese. 

Dal 4 al 15 marzo sono state adottate una serie di misure sempre più restrittive, dal divieto degli assembramenti fino alla chiusura dei negozi non indispensabili alla vita della Nazione.

Il 16 marzo 2020, il Governo ha decretato il confinamento e l’obbligo di ricorrere allo smart working ove possibile.

La legge del 23 marzo 2020 ha instaurato lo stato di emergenza sanitaria fino al 24 maggio 2020. Tale data sarà molto probabilmente prorogata fino al 10 luglio 2020. Il Governo è stato abilitato ad adottare tramite ordinanze delle misure provvisorie, di solito di competenza del parlamento, al fine di venire in aiuto alle imprese.

Il 25 e il 27 marzo 2020, il Governo ha adottato un pacchetto di 48 ordinanze che prevedono delle misure derogatorie ad esempio per la cassa integrazione, i termini e le modalità delle procedura giudiziali e l’esecuzione dei contratti, l’approvazione dei conti, il sostegno alle imprese impattate dal Covid 19 etc.

Impatto sulle attività e la situazione finanziaria della società

La relazione di gestione deve indicare le misure adottate individualmente dalle società nel contesto Covid-19, in particolare:

  • se la società è stata destinataria delle misure di chiusura obbligatoria;
  • se la società ha fatto ricorso al dispositivo di cassa integrazione per tutta o parte dei dipendenti e secondo quali criteri;
  • se la società ha fatto ricorso allo smart working e secondo quali modalità;
  • nel caso in cui il ricorso allo smart working non è stato possibile e/o in vista della riapertura delle attività, quali misure di protezione dei dipendenti o clienti sono state adottate.

Principali rischi e incertezza

Inoltre, la relazione sulla gestione delle società deve spesso menzionare i principali rischi e incertezze che la società deve affrontare alla data di redazione della relazione di gestione alla luce dell’emergenza sanitaria.

 

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