Da più di 110 anni, Renault concepisce, costruisce e vende dei veicoli in più di 118 paesi. Il Gruppo Renault è oggi presente in 5 continenti tramite 3 marchi: Renault, Dacia e Renault Samsung Motors e un partner strategico: Avtovaz.
Primo marchio automobilistico Francese, Renault si distingue grazie ad automobili innovative, seducenti, accessibili ed economiche in CO2.
Il Gruppo Renault assume le sue responsabilità sviluppando una politica ambientale ambiziosa. Dal 1995 questa si basa sull'innovazione tecnologica per ridurre considerevolmente l'impatto delle sue attività e dell'automobile sull'ambiente.
Questo implica, per esempio, la presa in considerazione del ciclo di vita completo del veicolo, dalla sua concezione fino al suo riciclaggio.
Dal 1990 Renault progetta le sue macchine in modo che siano facilmente smontabili e valorizzabili alla conclusione del ciclo di vita. Il futuro sito produttivo di Tangeri in Marocco è progettato per azzerare le emissioni di anidride carbonica attraverso l’utilizzo di energie rinnovabili e innovative tecniche di costruzione. Renault impiega tutta la sua esperienza e le sue tecnologie per conciliare le realtà attuali e concretizzare la mobilità sostenibile, vale a dire un accesso semplice ai trasporti che rispettano l'ambiente. è questo il significato dei veicoli Renault eco², lanciati nel 2007, che soddisfano regole ambientali molto severe.
Renault è oggi il pioniere del lancio dei veicoli elettrici a grande scala. Il progetto pilota E-Moving su Milano e Brescia con l'impiego di 60 veicoli Z.E e la creazione di 270 punti di ricarica è la prova di questa leadership.
La fondazione Renault ha come missione di creare un legame durevole tra l'azienda e le istituzioni accademiche francesi e straniere. Crea e sostiene dei programmi di formazione originali in due tematiche chiavi: il management multiculturale e la mobilità sostenibile. Renault è il pioniere nella ricerca e lo sviluppo di dispositivi di sicurezza. Dal 1954, l'azienda si è dotata del Laboratorio di Fisiologia e di Biomeccanica per progettare dei veicoli più sicuri. Renault propone la gamma più sicura del mercato. Laguna è stata la prima macchina al mondo ad ottenere la valutazione massima di 5 stelle ai test EuroNCAP. Oggi, sono 12 i veicoli della gamma ad avere ottenuto questa stessa valutazione. Il costruttore è partner fondatore di una ONG "Valued Citizens Initiative" che mira a rinforzare la cultura democratica in Sud Africa e sostiene il programma "Women for Education" che permette ogni anno di dare una formazione alle donne nei paesi in via di sviluppo. In Italia è da tre anni partner della comunità di San Patrignano, una realtà che si distingue nel promuovere il recupero di giovani emarginati e tossicodipendenti, e il loro reinserimento nella società, curandone anche la formazione professionale.
La politica delle risorse umane è centrata sull'implicazione e lo sviluppo delle competenze dei collaboratori. Il Programma Competenze Renault riguarda l'impiego, la mobilità e la formazione per rispondere alle necessità del Gruppo e dare ad ogni dipendente Renault delle opportunità per sfruttare il suo potenziale. La politica sociale del Gruppo Renault si basa sul rispetto della dichiarazione dei diritti sociali fondamentali del 2004. Definisce le regole ed i principi applicabili nell'intero Gruppo nel dominio della salute, della sicurezza e delle condizioni di lavoro e formazione. La diversità sotto tutti i suoi aspetti è posta al centro delle strategie di sviluppo del Gruppo. Possiamo citare alcune azioni a favore delle donne (presenze nelle Equipes di lavoro), il Piano Espoir Banlieue per “l'inserimento professionale dei giovani dei quartieri”. Nel 2009 Renault ha ricevuto il trofeo della Diversità in Azienda, decretato dall' Agenzia Nazionale per la Coesione Sociale e le Pari Opportunità. Per quanto riguarda i Senior, Renault ha siglato un accordo che possiede 4 principi direttori: aiutare i Senior a vivere al meglio il loro posizionamento in azienda, aiutare i dipendenti nello sviluppo professionale, migliorare la prevenzione della salute al lavoro e favorire la transizione tra l'attività professionale e la pensione.